Omelia per la festa degli anziani dell'11 ottobre 2026
Credo che tutti ci siamo fermati sul particolare di questa parabola, o meglio sulla situazione di questo invitato alle nozze che non ha indossato l’abito della festa e perciò viene allontanato. E tutti ci siamo chiesti, probabilmente, che significato abbia questo dettaglio e che cosa rappresenti l’abito della festa.
Quando si è invitati a una festa, specialmente a una festa di nozze, si indossa un abito speciale, il più bello, o addirittura se ne acquista uno nuovo: questo è il minimo richiesto da chi ti ha rivolto l’invito. Non si può partecipare a un matrimonio vestiti in modo trasandato: è doveroso essere eleganti. Essere eleganti è il modo per condividere la gioia delle nozze, rispettare gli sposi che ti hanno invitato ed essere coinvolti e partecipi dell’evento, evitando di essere semplici intrusi.
Dio Padre ha preparato per tutti noi una festa di nozze cominciata quando il Figlio di Dio si è unito, mediante l’incarnazione, a questa sposa che è l’umanità. Per tutti, Dio Padre ha preparato una festa eterna nel Paradiso. Tutti abbiamo ricevuto questo invito speciale, al quale ci si deve preparare tessendo, nel tempo della vita, la veste adatta alle nozze eterne. Che cos’è concretamente questa veste? È la vita nuova, è l’abito delle opere buone che nascono dalla fede e dall’amicizia con Cristo. Tutto il tempo della vita serve per confezionare questo abito, per “rivestirsi di Cristo”. È San Paolo a usare questa espressione per indicare la vita nuova, la vita cristiana che è conseguenza della fede.
All’inizio del cammino cristiano, quando riceviamo il Battesimo, il sacerdote ci consegna al bambino una veste bianca accompagnando il gesto con queste parole: «Questa veste bianca sia segno della tua nuova dignità: aiutato dalle parole e dall’esempio dei tuoi cari, portala senza macchia per la vita eterna». Non si tratta di accanirsi per mantenerla intatta dalla contaminazione del peccato, ma soprattutto di fare in modo che la vita si presenti davanti al Signore splendente delle opere buone seminate durante l’arco dell’esistenza.
Ogni età è buona per preparare questo abito per il Signore. C’è un salmo che dice così: «Il giusto fiorerà come palma, crescerà come cedro del Libano; piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio. Nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno vegeti e rigogliosi, per annunziare quanto è retto il Signore».
Un augurio sincero agli ottantenni e oltre di diventare alberi che, piantati nella casa del Signore, daranno ancora frutti, rimanendo vegeti e rigogliosi di nuove opere.
Papa Leone, in occasione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani del 26 luglio scorso, si è rivolto a loro con queste parole: «Mi sento di dirvi: non abbiate paura della fragilità! Proprio questa debolezza cela in sé una nuova potenzialità che illumina anche le altre età della vita». È così che possiamo vivere da cristiani il tempo della vecchiaia: “fragili” ma allo stesso tempo “chiamati”. Un uomo e una donna possono, infatti, rinascere da vecchi (cfr. Gv 3,4-6) ed esclamare, con il profeta Isaia: «Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nella tranquillità e nella fiducia sta la vostra forza» (Is 30,15).
Don Daniele
18 ottobre: 100ª giornata missionaria
La missione dei discepoli e della Chiesa intera è il prolungamento, nello Spirito Santo, di quella di Cristo: una missione che nasce dall’amore, si vive nell’amore e conduce all’amore. Tant’è vero che il Signore stesso, nella sua grande preghiera al Padre prima della Passione, dopo aver invocato l’unità dei di-scepoli, così conclude: «L’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro» (Gv 17,26). Gli Apostoli, poi, evangelizzarono spinti dall’amore di Cristo e per Cristo (cfr. 2Cor 5,14).
Allo stesso modo, lungo i secoli, schiere di cristiani, martiri, confessori e missionari hanno dato la vita per far conoscere questo amore di-vino al mondo. Così, la missione evangelizzatrice della Chiesa continua sotto la guida dello Spirito Santo, Spirito d’amore, sino alla fine dei tempi.
Papa Leone XIV
S. Rosario nel mese di ottobre
| Lunedì | Martedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì | |
| Madonna di Tavella | 08:00 | ||||
| S. Vito di Fagagna | 18:00 | ||||
| Silvella | |||||
| Fagagna (suore) | |||||
| Ciconicco | Villalta | ||||
Agenda pastorale
Per favorire la partecipazione dei bambini e dei ragazzi del catechismo, a partire dal 17 ottobre sarà celebrata a S. Vito (in via sperimentale) la S. Messa festiva del sabato alle 17:00.
Lunedì 12 ottobre
Oratorio di Fagagna
20:30
Incontro di formazione per i catechisti della Collaborazione Pastorale
Martedì 13 ottobre
Canonica di Ciconicco
20:30
Incontro del Gruppo di Riferimento Parrocchiale di Ciconicco e Villalta
Giovedì 15 ottobre
Oratorio di Fagagna
20:30
Incontro di cresimandi e genitori di II superiore
Domenica 18 ottobre
S. Vito di Fagagna
09:30
S. Messa e commemorazione del sisma del 1976
Saranno ricordati i tre defunti di S. Vito deceduti a Gemona, seguirà la manifestazione in Casa Schiratti
La S. Messa di Silvella sarà celebrata alle 08:30
Domenica 18 ottobre
Villalta
12:00
Matrimonio di Sonja Ferjani e Nicola Tea
Domenica 18 ottobre
Madrisio
17:00
S. Messa e processione per la festa della Madonna del Rosario
Domenica 25 ottobre
Fagagna
Festa dei lustri di matrimonio per gli sposi delle parrocchie di Fagagna, Ciconicco e Villalta
Nelle chiese si trovano i moduli di partecipazione per chi si fosse sposato fuori dalle suddette parrocchie o non avesse ricevuto l'invito a casa
Un forno e un piano cottura per la casa ai monti di Collina
Abbiamo dovuto provvedere all’acquisto di un forno e di un piano di cottura professionali per la casa di Collina. Ci affidiamo alla generosità dei benefattori per questa spesa non indifferente (5.000,00 euro circa). Le donazioni possono essere fatte sul C/C della Parrocchia di Fagagna.
- IBAN: IT29A0623063821000015047511
- Causale: Casa Collina Parrocchia di Fagagna
Chi desidera la benedizione della famiglia e della casa può contattare i sacerdoti via telefono o mail indicando il giorno, preferibilmente dal lunedì al venerdì, e la fascia oraria preferita:
- dalle 09:00 alle 12:00,
- dalle 15:00 alle 18:00,
- dalle 19:30 alle 21:00.
Ricordiamo i nostri defunti
Rita Cinello
ved. Saro
09/10/2026
99 anni
Fagagna

Nella Gosparini
ved. Chiarvesio
04/10/2026
87 anni
Fagagna
Marilena Mattiussi
in Pagliarini
25/09/2026
63 anni
Silvella



