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La gioia condivisa della conversione

La missione del Signore Gesù e della Chiesa è quella di cercare e salvare i perduti. Questa è la volontà del Padre misericordioso che Gesù fa trasparire in tutto il Vangelo e che descrive mirabilmente nella parabola del figliol prodigo.

Ciò che il racconto lucano mette in evidenza e sul quale dobbiamo fermarci a meditare è il comportamento del primogenito, irritato e invidioso nei confronti del fratello per il quale il padre fa festa perché suo figlio «era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato» (Lc 15,32). Attraverso la parabola Gesù sollecita in noi un modo di relazionarci benevolo, misericordioso, accogliente, preoccupati della salvezza eterna di tanti nostri fratelli e sorelle che oggettivamente sbagliano allontanandosi da Dio e dalla Chiesa.

Succede, che se un fratello si converte, ci fa problema e non riusciamo a entrare nella logica di Dio che fa festa per un solo peccatore che ritorna nella casa del Padre e, come il figlio maggiore, la tentazione è quella di impuntarsi a non entrare nella stanza del banchetto, paralizzati dall’invidia. E siamo noi i veri perduti per i quali il Signore non disdegna di venirci a cercare supplicandoci di condividere la sua gioia.

Don Daniele

Tempo di Quaresima

Agenda pastorale

Mercoledì 5 marzo inizia la Quaresima, con il digiuno e l'astinenza da cibi particolarmente ricercati. Ogni venerdì di Quaresima la Chiesa ci raccomanda l'astinenza. Ciò che si risparmia in cibo sia dato in carità.

Con martedì 25 marzo, solennità dell'Annunciazione, alle 9:00, riprende la celebrazione della S. Messa nella chiesa di Madonna di Tavella.

Domenica prossima 30 marzo, IV di Quaresima, celebreremo la giornata della carità. Le offerte raccolte in chiesa serviranno per alimentare il fondo di solidarietà.

Domenica 30 marzo | 15:30 – 18:00 | Villalta

IV di Quaresima: Vespri, Adorazione Eucaristica e Confessioni

Lunedì 31 marzo | 20:30 | Canonica di Fagagna

Incontro dei referenti pastorali dell'ambito liturgico

Mercoledì 2 aprile | 20:30 | Oratorio di S. Vito

Incontro con i catechisti di S. Vito

Giovedì 3 aprile | 16:40 | Suore di Fagagna

S. Rosario, Vespri e S. Messa in collegamento con Radio Maria
Chi prevede di partecipare alla celebrazione è pregato di arrivare per le 16:15

Venerdì 4 aprile | 15:30 | Ciconicco

Via Crucis con i bambini del catechismo

Venerdì 4 aprile | 17:00 | Fagagna

Via Crucis

Venerdì 4 aprile | 18:00 | Silvella e S. Vito

Via Crucis

Sabato 5 aprile | 15:00 | Fagagna

Oratorio per le elementari
Segue la S.Messa e l'oratorio per le medie

Domenica 6 aprile | 10:30 | Villalta

S. Messa per il 60° di fondazione del Gruppo Alpini Villalta di Fagagna

Domenica 6 aprile | 15:30 – 18:00 | S. Vito di Fagagna

V di quaresima: Vespri, Adorazione Eucaristica e Confessioni

Venerdì 11 aprile | 20:00 | Fagagna

Via Crucis della Collaborazione dalla chiesa di S. Giacomo alla pieve di S. Maria Assunta

Domenica 13 aprile | 15:30 – 18:00 | Fagagna

Domenica delle Palme: Vespri, Adorazione Eucaristica e Confessioni

Fino alla Domenica delle Palme, nelle chiese parrocchiali si raccolgono generi alimentari non deperibili per le persone in difficoltà e per gli aiuti in Ucraina.

Chi desidera la benedizione della famiglia e della casa può contattare i sacerdoti via telefono o mail indicando il giorno, preferibilmente dal lunedì al venerdì, e la fascia oraria preferita:
- dalle 9 alle 12
- dalle 15 alle 18
- dalle 19:30 alle 21
Si ricorda che la benedizione è gratuita. Eventuali offerte sono devolute alle parrocchie.

Ricordiamo i nostri defunti

Renzo Cecone

15/3/2025
anni 72
Fagagna

Silvano Righini

9/3/2025
anni 87
Silvella

Alessandro Forestan

18/2/2025
anni 87
Fagagna

Maurizio Forestan

15/2/2025
anni 61
Fagagna

Aristide Donati

11/2/2025
anni 90
Fagagna

Ultimi eventi della Collaborazione

Martedì 4 marzo 2025, Torino, oratorio di Valdocco: sotto la protezione di S. Giovanni Bosco 
Domenica 16 febbraio 2025, Pozzalis: festa di S. Valentino
Domenica 15 dicembre 2024, S. Vito: Presepe vivente con i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie
Domenica 8 dicembre 2024, Fagagna: solennità dell'Immacolata Concezione e festa di benvenuto a don Dominique, con la presenza dei Pueri Cantores «In Dulci Jubilo»

Gerrit van Honthorst, detto Gherardo delle Notti
(Utrecht 1590-1656)

L‘olandese Gerrit van Honthorst soggiornò agli inizi del Seicento in Italia dove era conosciuto come Gherardo delle Notti per le caratteristiche ambientazioni “a lume di candela”, derivate dall’influenza della pittura di Caravaggio. In questa tela, a differenza del resto della sua produzione, la luce non proviene da fonti artificiali, ma sprigiona direttamente dal Bambino, riverberandosi sui volti degli angeli e di Maria. Rimane nella penombra, dietro la Vergine, la figura di san Giuseppe poggiato al suo bastone che contempla il Bambino con un’espressione mista di tenerezza e di gioia. L’accordo sentimentale che lega i personaggi si incarna nelle espressioni aggraziate e sorridenti, che comunicano una “corrispondenza di amorosi sensi” restituita in uno stile che tempera le reminiscenze caravaggesche (i volti sembrano ritratti dal vivo) con un linguaggio più soave e armonico. La tela venne probabilmente acquistata nel 1620 dal Granduca Cosimo II de’ Medici insieme ad altre opere del pittore, pertanto è conservata oggi agli Uffizi di Firenze.

Adorazione del Bambino (Natività)
Gerard van Honthorst (Gherardo delle Notti)
1619-1620
Olio su tela, 95.5x131 cm
Firenze, Le Gallerie degli Uffizi

Giubileo 2025

Bonifacio VIII nel 1300 ha indetto il primo Giubileo, chiamato anche “Anno Santo”, perché è un tempo nel quale si sperimenta che la santità di Dio ci trasforma.

La cadenza è cambiata nel tempo: all’inizio era ogni 100 anni; viene ridotta a 50 anni nel 1343 da Clemente VI e a 25 nel 1470 da Paolo II. Vi sono anche momenti “straordinari”: per esempio, nel 1933 Pio XI ha voluto ricordare l’anniversario della Redenzione e nel 2015 papa Francesco ha indetto l’Anno della Misericordia.

Diverso è stato anche il modo di celebrare tale anno: all’origine coincideva con la visita alle Basiliche romane di S. Pietro e di S. Paolo, quindi con il pellegrinaggio, successivamente si sono aggiunti altri segni, come quello della Porta Santa.

Partecipando all’Anno Santo si vive l’indulgenza plenaria.

Fonte: sito Internet Giubileo 2025